Regolamentazioni: CONSOB, CySEC, FCA e MIFID

Regolamentazioni: CONSOB, CySEC, FCA e MIFID

di 22 settembre 2016 2 commenti

Quando ci si appresta a fare trading online, è prima di tutto molto importante optare per un broker che abbia dei bonus alti e delle commissioni basse, preferibilmente a zero. Ma sopratutto, è necessario, prima di tutto, optare per un broker che sia in primis regolamentato. E per regolamentazione intendiamo che abbia sigilli di organi come l’Italiana CONSOB, la Cipriota CySEC, l’Inglese FCA e l’Europea MIFID.

I broker di trading online e di trading con le opzioni binarie, sono conosciuti in tutto il mondo per permettere di erogare i loro servizi agli svariati clienti che ogni giorno decidono di fare trading online. Si tratta di una realtà economica internazionale che ha letteralmente cambiato e rivoluzionato il mondo degli investimenti online, proponendo soluzioni nuove e valide, ed estremamente efficaci e ovviamente anche a buon prezzo.

Quando si nomina il trading online, è comune iniziare anche a parlare di trading con le opzioni binarie, oppure di trading CFD Forex e Azioni. Queste sono le modalità di investimento che attualmente vanno per la maggiore, in quanto sono estremamente istantanee e veloci da mettere in pratica. Senza contare poi il fatto che i CFD sono molto facili, e quindi estremamente adatti ai nuovi investitori che si affacciano adesso ai mercati finanziari.

Secondo i dati ufficiali riportati da CONSOB, siamo ormai nell’era del trading online, un vero e proprio fenomeno speculativo che sta dilagando, grazie alle enormi potenzialità di guadagno. Tuttavia, con questo aumento di traders, aumenta anche la necessità di regolamentare questo ambiente. Nel 1999, la CONSOB ne ha regolamentato gli aspetti con il “Nuovo Regolamento Consob di attuazione del Testo Unico dei mercati finanziari”.

Tornando ai dati ufficiali, è ormai assodato che l’industria del trading online sia ormai destinata a raddoppiare nei prossimi anni. Per l’esattezza, secondo le statistiche, nei prossimi tre anni, il mercato italiano è ormai destinato a veder triplicare il suo volume di affari per quanto riguarda il trading online. Si tratta di una tendenza che non è circoscritta all’Italia, ma è bensì ormai un trend di tipo globale.

L’esigenza da parte del legislatore, è quindi quella di introdurre un quadro normativo che sia efficace e tuteli la credibilità del trading online, fornendo una vera e propria garanzia per gli investitori e per i loro soldi investiti.

Regolamentazione: che cos’è

La regolamentazione di un broker di trading online, è una certificazione del fatto che il broker in questione non è una truffa, ma che tratta bensì con i guanti i propri clienti. Significa quindi che si può stare sicuri al 100%, con la certezza che i propri fondi saranno sicuri al 100%, e che il broker non farà trading contro di noi, e ci permetterà di caricare e ritirare i soldi in qualsiasi momento.

L’attività dei broker di trading online e delle piattaforme per il commercio online, sono sotto controllo da una serie di enti presenti in Italia, ed in Europa. Questi enti, portano il nome di CONSOB, CySEC, FCA e Mifid, questi sono senza dubbio i quattro enti a cui fare riferimento quando si deve verificare la validità di un broker di trading online.

Cysec

La Cyprus Securities and Exchange Commission (Επιτροπή Κεφαλαιαγοράς), meglio conosciuta come CySEC, è l’ente di vigilanza presente a Cipro.

Da quando Cipro è entrato a far parte dell’Unione Europea dal lontano 2004, la Cysec è diventata parte integrante della direttiva europea MiFID (di cui tra poco parleremo). Questo ha permesso un passaggio chiave per l’economia di Cipro: ha permesso l’accesso ai mercati europei da parte di tutte quelle aziende con sede a Cipro.

Sono moltissimi i broker con sede a Cipro, sia da parte di società off-shore, che da parte di società on-shore.

La Cysec fu fondata nel 2001 come società pubblica, per merito della sezione 5 della “Cyprus Securities and Exchange Commission (Establishment and Responsibilities) Law of 2001”.

Prima dell’entrata nell’Eurozona ed Unione Europea, rispettivamente nel 2008 e nel 2004, Cipro era considerato un Paradiso Fiscale.

CONSOB

CONSOB sta per Commissione nazionale per le società e la Borsa e fu istituita con il 7 giugno 1974 con la legge n. 216. La CONSOB è quindi dunque un’autorità amministrativa indipendente che ha personalità giuridica a quindi piena autonomia, che si occupa quindi di tutelare gli investitori, garantendo efficienza e trasparenza nel mercato mobiliare italiano.

La CONSOB redige una lista dei broker regolamentati, dove è possibile verificare se il broker dove ci si sta apprestando a registrarsi è veramente regolamentato CONSOB o meno. Ecco un esempio per il top broker Plus500 (screenshot preso direttamente dalla lista CONSOB):

Regolamentazione CONSOB Lista

Regolamentazione CONSOB Lista (Esempio Plus500)

FCA

L’FCA è l’ente regolamentatore con sede nel Regno Unito (in pratica l’equivalente oltremanica della nostra CONSOB) ed opera al 100% in maniera completamente indipendente dal governo del Gran Bretagna.

L’FCA è finanziata direttamente da tutte quelle aziende regolamentate, e il suo servizio principale sarebbe quello di regolamentare i mercati finanziari, vigilando sui broker che offrono i loro servizi ai clienti presenti nel Regno Unito. L’FCA ha sostituito negli anni l’FSA, il suo predecessore.

MIFID

La MIFID non è un ente come molto potrebbero pensare, ma è in realtà una direttiva che i precedenti tre enti sono tenuti a rispettare, così come tutti i broker di trading online regolati.

La MIFID è come abbiamo detto, una direttiva, dove MiFID è semplicemente l’acronimo di “Markets in Financial Instruments Directive” emanato dal Parlamento Europeo il 21 Aprile 2004.

La direttiva MIFID è un passo molto importante per la creazione di un mercato finanziario integrato all’interno dell’UE, un mercato che sia efficace e competitivo e che fa parte del piano di azione per i servizi finanziari (FSAP) che è stato varato nel lontano 1999 con oltre 40 direttive. Le direttive MIFID sono entrate in vigore in Italia nel 2007.

La direttiva MIFID, tutela quindi gli investitori a seconda del grado di esperienza finanziaria, garantisce l’integrità dei mercati, rafforza i meccanismi della concorrenza, garantisce l’efficienza dei mercati e migliora i sistemi di governance delle imprese di investimento, gestendo i conflitti d’interesse.

Si può “toccare con mano” la direttiva MiFID, quando dopo la registrazione presso broker di prima classe e totalmente regolamentati (come ad esempio Plus500), è necessario compilare il questionario MiFID, ancor prima di aprire una posizione a mercato, in modo che il broker possa tracciare il profilo di rischio e investimento del cliente, proponendo una serie di soluzioni cucite su misura e ad immagine a somiglianza del cliente.

2 Commenti

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  1. boscardin luciano
    #1 boscardin luciano 16 marzo, 2018, 01:56

    esiste un lista dei broker iscritti a FCA

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